Un disco “sudato”

Un disco “sudato”, atteso in un processo di maturazione lungo due anni e finalmente giunto a completamento: Yato autoproduce “Fuck Smile”, ovvero il suo esordio. Cantautore fiorentino atipico: questa la definizione che Yato utilizza per perimetrare il suo progetto, radicato nel mondo dell’elettronica e vicino ad artisti internazionali come Chet Faker e Dub FX.

di Giandomenico Piccolo

Link all’articolo originale: https://www.rockit.it/recensione/34641/yato-fuck-simile

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