social.mypresslab.com – Firenze: Città Aperta in un Mondo Corrotto | Cortometraggio

I Pensieri di 10 giovani raccontati in un cortometraggio ambientato nelle “vie segrete” di Firenze

Parlare di “Città Aperta in un Mondo Corrotto” non è semplice poiché non ci troviamo davanti solo ad un cortometraggio, ma anche ad un vero e proprio documentario che racconta senza alcuna sceneggiatura i pensieri di 10 giovani che vivono nella città di Firenze. Ognuno di loro racconta pensieri o ricordi intimamente legati ad un posto preciso del capoluogo toscano, che assume un ruolo catartico pur non essendo mai citato con le parole, ma affermando la sua presenza con i suoi paesaggi. Un modo gentile per ritagliarsi uno spazio intimo e ritrovare se stessi anche a dispetto del mondo che ci circonda: un mondo con poco lavoro, con dinamiche sociali difficili e corrotto.

Tutto il cortometraggio è accompagnato dalle musiche originali composte dal regista: Stefano Mazzei, in arte Yato.

Breve Sinossi

Uno sguardo, un incontro rapido con il passante, la macchina da presa a cui raccontare le emozioni scaturite dal proprio angolo di città; i protagonisti del documentario mostrano i loro pensieri con estrema naturalezza e senza artifici. Nessuno di loro sta interpretando una parte, ma ha deciso semplicemente di raccontare qualcosa in libertà.

“Un luogo, un angolo nella città… uno di quei posti dove una persona si ferma, attratta per concedersi un po’ di “se”, un po’ di spazio personale nel tram tram quotidiano.
Il posto privilegiato per le proprie emozioni, i propri ricordi e le fantasie che ci coinvolgono da vicino, ogni giorno. Ci fermiamo e sostiamo in un luogo, dentro la città e con essa tutta intorno.”

Questo primo cortometraggio musicale è la presentazione di un progetto che integra musica elettronica, alternative e dance a stili di testo maggiormente cantautorale, con attenzione alla vita di tutti i giorni di noi giovani adulti.

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